Costumi Uomo

1500
"Chi vuol esser lieto sia, di doman non v'è certezza"
[Lorenzo il Magnifico]

Verso la metà del Cinquecento l'abbigliamento maschile prese a modello gli abiti indossati alla corte di Francia, caratterizzati da tessuti sontuosi: broccati, velluti, sete lionesi, spesso tempestati di perle e pietre preziose; subendo altresì l'influsso spagnolo soprattutto nelle gorgiere, dapprima appena accennate come un semplice colletto increspato della camicia, poi sempre più larghe e sproporzionate.


Duca Aliprando Duca d'Este Duca d'Aragona Giovanni de Medici Duca Brandolin Macchiavelli Duca Gonzaga Duca Merlo
Duca Carpaccio Duca Sforza Duca Badoer Duca Pallavicini Lorenzo il Magnifico Duca Terenzio Ugo di Lusignano Duca Barbaro
Duca Parisati Duca il Moro Enrico VIII Doge Gritti Doge Manin Doge Orseolo

1700
"Chi non ama il vino, la donna e il canto, sarà un pazzo tutta la vita"
[Martin Lutero]

In questo secolo l'abbigliamento maschile composto prevalentemente da gilet, soprabito a redingote con spacco posteriore e calzoni aderenti al ginocchio, concentrò tutto lo sfarzo nella scelta dei tessuti del panciotto confezionato di volta in volta in damasco, raso o velluto, ricamato a piccoli fiori, animali o simboli, guarnito di bottoni d'oro, d'argento o smaltati.
Conte Barbarigo Conte Spanio Conte Corner Conte Bembo Conte Gussoni Conte Orio Conte Barbini Conte Camerlenghi
Conte Maruzzi Re Sole Conte de la Motte Conte Dandolo Conte Rava' Conte Polani Conte Caotorta Conte Minelli
Conte Morosini Conte Trevisan Conte Emo Conte Doga' Conte Labia Conte Bellotto Conte Aliprando
Conte Cappello Conte Cini Conte Valmarana Conte Alvera' Conte Priuli Conte Venier Conte Gallo Conte Memo
Conte Adriano Conte Poletti Conte Rosati Conte Morello Conte Zenobio Conte Cicogna Conte Gabrielli Conte Massenzio
Conte Vio Conte Zanardi

1800
"Il rischio d'essere troppo moderni è di diventare presto fuori moda"
[Oscar Wilde]

Nella moda maschile si fa ampio uso del colore nero, gli abiti diventano più attillati e più severi, sopravvivono due linee essenziali: la redingote tagliata in vita per il giorno e l'abito a code per la sera, con una profonda scollatura di moda ancor'oggi. I calzoni assumono una forma tubolare molto vicina alla nostra ma senza pieghe e risvolti.
Lodovico Cadetto Carlo Ristori Franz Joseph Napoleone Ambasciatore Alfredo
Romano De.Agostinis Franklin Murat Gioacchino

ATELIER FLAVIA
Santa Marina, 6010
30122 Venezia
Tel. e Fax (+39) 041-5287429 - Cell (+39) 347-1393401
Email: info@veniceatelier.com
P.IVA 00903250272 - C.F. ZRZFLV48L45L706S